Ricercatori, docenti, clinici e professionisti che accompagnano i team nella progettazione scientifica, dalla prima ipotesi alla proposta di pubblicazione.
L'art. 3 del bando prevede che le attività si svolgano con il supporto di ricercatori, docenti universitari, esperti, professionisti e mentor provenienti dal mondo della ricerca, dell'innovazione e dell'impresa. Questa pagina è l'elenco di chi ha accettato.
Ogni team confermato può essere affiancato da un mentor, scelto in base all'area del progetto. L'abbinamento lo propone la Fondazione: nessuno viene assegnato a un team senza saperlo, e nessun team si trova un mentor che non ha mai visto.
L'elenco dei mentor si sta componendo. Se lavora nella ricerca, in clinica o nell'innovazione e vuole affiancare un team, la sua candidatura è benvenuta.
Il percorso è aperto a ricercatori, docenti, clinici, professionisti e persone che lavorano nell'innovazione. Non serve un impegno continuo e non serve essere legati alla Fondazione: quello che chiediamo sta in quattro punti.
Anche un solo incontro è utile. Quello che non funziona è una disponibilità dichiarata e mai trovata, quindi la chiediamo in chiaro fin dall'inizio.
Il progetto resta del team. Un mentor apre una strada, segnala un metodo che non regge, indica la letteratura che manca.
Chi segue un team non lo valuta. L'art. 8 chiede ai componenti della Commissione di dichiarare i conflitti di interesse e di astenersi, e vale anche qui.
Se il lavoro arriva alla pubblicazione, il contributo di ciascuno si riconosce secondo i criteri di integrità scientifica dell'art. 9.
La candidatura viene letta dalla direzione scientifica della Fondazione. L'approvazione non è automatica e non è un giudizio sul suo curriculum: dipende anche dalle aree che i team stanno effettivamente affrontando.